Dallo statuto

Dall'art. 4 dello Statuto associativo

 

L’Associazione ha come scopo ed attività istituzionale la realizzazione della persona omosessuale attraverso l’impegno contro i pregiudizi ed il razzismo sotto ogni forma, l’aggregazio...

Sondaggi

Ti sei mai sentito discriminato in quanto omosessuale?
 

Chi è online

 49 visitatori online
Home \ Associazione \ Documenti \ Articoli e pubblicazioni \ Lezioni di diritti civili
Banner
Lezioni di diritti civili PDF Stampa E-mail

 Lettera al Corriere dell'Umbria e al Riformista (16/11/2006)

 Egregio Direttore,

giovedì scorso a Città del Messico, capitale della seconda nazione cattolica del mondo, il governo locale ha approvato una legge che riconosce le coppie omosessuali, su modello dei PACS francesi. Ieri, a Città del Capo, il parlamento del Sud Africa ha approvato in via definitiva una legge che estende il matrimonio alle coppie omosessuali. Non si può non rimanere colpiti ed amareggiati leggendo queste ultime notizie che giungono da alcuni Paesi considerati del “terzo mondo”.

Questa volta però il motivo di tanta amarezza è il nostro di paese, la nostra povera Italia che, immersa nei suoi problemi quotidiani, si sta scordando, o forse non si è mai accorta, dell’incessante richiesta di molti suoi cittadini.

Dopo i paesi dell’Europa, anche il resto del mondo ed anche quello che molte volte consideriamo non ancora civilizzato, ci sta dando grandi lezioni di democrazia, affrontando a viso aperto una questione urgente e di forte attualità: i diritti civili di milioni di gay e lesbiche che vivono nel mondo.

L’Italia invece, fa sfoggio del suo più grande difetto voltandosi ancora una volta dall’altra parte, rimandando la questione di anno in anno, di governo in governo. Sono sempre più importanti i finti equilibri della politica o la riverenza verso Oltre Tevere che la vita reale dei cittadini di questo paese.

Cittadini che non chiedono altro che poter vivere con tranquillità e felicità la propria vita, senza essere privati di quella progettualità e sicurezza che una legge come i PACS potrebbe donare loro. L’Italia, candidata ad essere l’ultimo paese “avanzato” dove gay e lesbiche non sono considerati cittadini al pari degli altri, dovrebbe imparare la lezione che Messico e Sud Africa offrono e con umiltà mettersi seriamente al lavoro per dare risposte concrete su questi temi, oppure, i gay e le lesbiche di questo Paese dovrebbero dar vita ad un altro 1968 di diritti civili.

Certo, sono giovane, conosco solo dai libri e dai racconti il ‘68 italiano, ma sono sempre più convinto che è quello di cui l’Italia avrebbe bisogno per svegliarsi da questo assurdo torpore di civiltà.

Stefano Bucaioni
Segretario Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugia

 

 

Home \ Associazione \ Documenti \ Articoli e pubblicazioni \ Lezioni di diritti civili
 

Diritti Civili

Galleria

Cerca nel sito

Ultime dal forum associazione

None

Tesseramento

La tessera può essere richiesta presso la sede a Perugia,
in via della Pallotta 42
.

La tessera da diritto a partecipare alle attività dei circoli e delle strutture dell'associazione...

Accedi al portale


Inserisci i tuoi dati per accedere ai servizi del portale e del forum, oppure crea un nuovo account!