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Pagina 3 di 8 SOCI ART. 5) Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente statuto intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle stesse. ART. 6) Per essere ammessi a socio è necessario presentare al consiglio direttivo domanda d’adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: - indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza;
- dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
E’ compito del Consiglio Direttivo dell’Associazione, secondo modalità definite con apposita delibera del Consiglio medesimo, deliberare su tale domanda. In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, all’Assemblea Ordinaria la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.
ART. 7) I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee. Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal presente statuto. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
ART. 8) I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale d’associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale. La qualifica di socio si perde per : a) decesso; b) dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al consiglio direttivo; c) mancato pagamento della quota sociale; d) espulsione o radiazione.
ART. 9) I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi: a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; b) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione; c) quando non provvedono al pagamento della quota sociale definita dal Consiglio Direttivo.
Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. I soci espulsi o radiati potranno ricorrere contro il provvedimento secondo le modalità di cui all’art. 6 del presente Statuto.
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