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La Corte Costituzionale si pronuncerà sui matrimoni gay |
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Il Tribubale ha sospeso il procedimento in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci. Tra le argomentazioni addotte quelle che “nuovi bisogni, legati anche all’evoluzione della cultura e della civilta’, chiedono tutela” e che nel matrimonio fra persone dello stesso sesso non si “individua alcun pericolo di lesione a interessi pubblici o privati…”. “Crediamo fermamente – ha dichiarato Saveria Ricci, presidente di Avvocatura per i diritti LGBT - che escludere le coppie dello stesso sesso dalle tutele che discendono dal matrimonio, sia contrario alla nostra Costituzione e agli impegni che l'Italia ha assunto entrando nell'Unione europea. Confidiamo che la Corte costituzionale prenda in considerazione le argomentazioni del Tribunale di Venezia, che brillano per accuratezza e per rigore giuridico". Saveria Ricci (presidente dell’Associazione Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford) |