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Pagina 1 di 2 IL GRUPPO "T"
Il termine transgender ha assunto nella lingua italiana diversi significati a seconda degli ambiti in cui è usato.
La sua origine è da identificarsi all'interno del movimento LGBT, nato negli Stati Uniti d'America intorno ai primi Anni '80, per indicare un movimento politico che contesta la logica eterosessista e genderista secondo la quale i sessi dell'essere umano sono solo due, che l'identità di genere di una persona debba necessariamente combaciare con il sesso biologico e che il tutto debba restare immodificabile dagli esseri umani. Il termine "transgender", quindi, nasce come termine "ombrello" dentro cui si possono identificare tutte le persone che non si sentono racchiuse dentro lo "stereotipo di genere" normalmente identificato come "maschile" e "femminile". Omphalos "T"
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COS'E' IL TRANSGENDERISMO? MtF o M2F (Male to Female)
E' un acronimo inglese che indica una persona che transiziona con il suo corpo da maschio a femmina. In inglese si dice anche transwoman o trans woman, cioè donna trans, mentre in italiano viene talvolta usato neodonna (nuova donna) in alternativa. FtM o F2M (Female to Male) E' un acronimo inglese che indica una persona che fa transizionare il suo corpo da femmina a maschio. In inglese si dice anche transman o trans man, cioè uomo trans. Gli FtM sono persone riconosciute come femmine alla nascita, ma hanno un'identità di genere maschile e per tanto si identificano come uomini e vogliono vivere nel ruolo di genere di cui sentono far parte. Questa condizione causa un forte disagio e sofferenza (disforia di genere), ma attualmente esistono terapie ormonali e chirurgiche a cui possono sottoporsi gli uomini trans, per adeguare il proprio corpo alla propria identità di genere. Inoltre, alla fine del percorso di transizione, è possibile adeguare anche i propri documenti. La casistica è molto varia e le cose possono variare da persona a persona, ma molti uomini transessuali preferiscono essere considerati uomini a tutti gli effetti, in particolar modo quando la loro transizione è ultimata, perciò preferiscono venir chiamati semplicemente uomini, senza l'aggettivo transessuale.
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