Uniti per Haiti

Un grazie infinito a tutt*!
Il 2 maggio 2010, presso la sala dell’Arca di Corciano, il circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos di Perugia ha organizzato un grande spettacolo per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni haitiane. C’è qualcuno che si ricordi di Haiti? Sembra proprio di no: i telegiornali hanno richiamato i propri inviati, i nostri soldati hanno abbandonato i Caraibi da un pezzo, le Organizzazioni non governative hanno ripreso a lavorare più o meno silenziosamente e noi tutti, ancora una volta, siamo ritornati nella nostra sana quotidianità. Qualche volta ci sfiora il pensiero di quel bambino che avevamo visto piangere al telegiornale, qualche altra volta ci chiediamo se potranno farcela a rimettersi in piedi ma tutto passa e anche le nostre preoccupazioni si dileguano rapidamente.

L’invito, invece, è proprio a restare “Uniti per Haiti”. Nella piccola e povera isola caraibica si è consumato un sisma fra i più violenti che si ricordino. È crollato tutto quello che poteva, dal palazzo presidenziale alla sede dell’Onu fino alle residenze civili più o meno umili e alle baraccopoli della città bassa. Non possiamo dimenticare, non si può voltare pagina fino a quando “ricostruzione” sarà un eufemismo offensivo.

Per questo il circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos di Perugia ha deciso di mobilitarsi. “Uniti per Haiti” era ormai diventato come un mantra per i ragazzi dell’Omphalos che avevano deciso di organizzare uno spettacolo teso alla raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione di Haiti. “Abbiamo sentito il bisogno di fare la nostra parte – precisa la presidente Patrizia Stefani – e di farla a modo nostro. Avremmo potuto organizzare una conferenza o promuovere un bel convegno di quelli ai quali partecipano solo gli addetti ai lavori e spesso nemmeno loro. Ma noi siamo consapevoli che la nostra forza sta in altre cose: il nostro circolo ha un’anima ludica e ricreativa molto corposa e così abbiamo scelto l’esuberanza dei nostri volontari per tendere le mani verso Haiti in maniera costruttiva”.