Se m’innamoro

Ecco la nostra manifestazione d’amore a Sanremo

Si svolgerà sabato 21 febbraio 2009 – giorno della serata finale del Festival della Canzone Italiana 2009 – a partire dalle ore 15.00 con un concentramento in Corso Trento e Trieste, per le strade di Sanremo la manifestazione nazionale “Se m’innamoro”.

La manifestazione è promossa e organizzata da Arcigay, Arci Liguria, Arci Imperia, ArciLesbica, Famiglie Arcobaleno, Agedo.

Il titolo prende spunto da una delle canzoni vincitrici del Festival, quella del 1985, cantata dai Ricchi e Poveri, inno festoso che contiene nel suo testo anche dei versi che con leggerezza rivendicano l’universalità dell’amore: “Ma guarda il mondo come è strano, si stupisce se ti dico che ti amo ma se ci togli anche l’amore, dopo averci tolto tutto, dove andiamo?”

Guariamo l’Italia dal pregiudizio

Non dobbiamo guarire da nulla!

Innamorati senza diritti 2009

In questa Italia strana, nella quale la politica e i media veicolano il messaggio per cui l’amore fra due persone costituisce le fondamenta della società mentre quello fra altre due è nocivo per il corretto sviluppo di questa stessa società, noi rimaniamo sbalorditi.

Da mesi, da anni notiamo una pigrizia irrimediabilmente incarnita nei centri del potere di questo Paese.

Ci rendiamo conto che i diritti sono considerati privilegi e terreno di conquista.

È sotto gli occhi di tutti che l’estensione dei diritti matrimoniali anche alle coppie omosessuali non porterebbe nessuno scompiglio nell’equilibrio di questo Paese che è anche nostro, ma notiamo che il mondo della politica e molti pensatori della stampa ritengono meglio fingere che non sia opportuno.

Siamo incoraggiati dal fatto che anche su questo la società è avanti moltissimo rispetto alla politica

14 febbraio 2009 dalle 18:00 alle 20:00  Perugia, Piazza della Repubblica

Ciao Eluana

Quella ragazza che amavamo

 

Ormai la diversità dei pensieri si era tramutata in una dannazione reciproca, una messa al bando, una insofferenza esasperata. E neanche ora, neanche in hora mortis nostrae, si rimarginerà, temo.

Ma, forse solo per un piccolo risarcimento, forse perché è la cosa più importante, possiamo riconoscerci tutti – quasi tutti – in un acquisto dapprincipio imprevedibile, e che non era nei propositi.

Abbiamo tutti – quasi tutti: non fa bene ignorare il cinismo e la cattiveria vera – voluto molto bene alla ragazza Eluana.

Le abbiamo voluto sempre più bene, man mano che passavano gli anni e la ferita si esacerbava mille volte di nuovo e noi intanto diventavamo grandi o vecchi, nascevamo e ci ammalavamo e, qualcuno, morivamo: e quel viso di ragazza continuava a guardarci illeso dal tempo e dalla sventura.

Perugia contro il reato di omosessualità

La notizia cattiva è che in 90 paesi del mondo l’omosessualità è considerata un reato e punita in modo diverso fino ad arrivare, in 9 stati, alla pena di morte.

 

La notizia buona è che il Comune di Perugia lo scorso lunedì 26 gennaio ha deciso di sottoscrivere e sostenere il testo “Depenalizzazione universale dell’omosessualità”.

Si tratta dello stesso documento che recentemente la Presidenza dell’Unione Europea, guidata dalla Francia, presentò all’assemblea generale delle Nazioni Unite.

 

É un documento che fece molto discutere visto che la Chiesa, per mano di Mons. Celestino Migliore – osservatore vaticano presso l’Onu – ne prese le distanze segnalando che “depenalizzare l’omosessualità potrebbe significare discriminare i Paesi che non si allineano”.

Giornata della Memoria 2009

Comunicato Stampa – 27 gennaio 2009 Gli uomini col triangolo rosa. L’olocausto è anche loro. Per qualche motivo non è facile ricordarsene, ma nei campi di concentramento nazisti siamo morti anche noi. Noi omosessuali! Almeno diecimila persone con il triangolo rosa sono finite stritolate e incenerite dagli ingranaggi della macchina concentrazionaria nazista. Nell’Italia di Benito…

Alfredo Ormando è morto. Non lasciamolo morire due volte!

In un silenzio assordante Alfredo Ormando è morto.

In questo fastidioso vuoto di attenzione e di sensibilità la sua morte rimane nel più fangoso dimenticatoio da parte di tutti i media e di ogni partito politico.

Eppure undici anni fa Alfredo Ormando si diede fuoco pubblicamente.

Lo fece a Roma, anzi in Vaticano.

 

Scelse la piazza San Pietro, quella su cui ogni domenica mattina si affacciano i papi.

Scelse quel luogo per rovesciarsi addosso una tanica di benzina ed accendere un fiammifero che con una fiamma alta e inestinguibile gli strappò lentamente la vita.

“Alfredo era un uomo sofferente”, si sarebbe detto dopo il suo decesso.

Dossier Omofobia Italia 2008

L’Arcigay l’8 gennaio 2009 ha reso noto il dossier sull’omofobia in Italia per l’anno 2008.

Purtroppo molto lungo, ma da leggere con attenzione…

Cosa che dovrebbero fare anche tutti quelli che non vogliono una legge che tuteli in alcun modo le persone omosessuali e transessuali di questo paese (anzi, forse saranno contenti di leggere il dossier qui riportato, o si faranno delle grasse e cameratesche risate, chissà…).

 

Persone tipo la Binetti, Gentilini, Volonté, la Bertolini… ma anche il Forum delle Associazioni Familiari dell’Umbria, gli amici del Circolo La Pira… e chi più ne ha più ne metta!

E anche tutti quelli che, come il Papa, pensano che impiccare uno di noi, in fondo, non sia una cosa tanto grave…

Calendario riunioni

Riunione VOLONTARI
1°/3° GIOVEDI’ del mese, ore 21.30 in sede

Riunione GRUPPO GIOVANI
2°/4° GIOVEDI’ del mese, ore 21.30 in sede 

Riunione GRUPPO SALUTE
1° LUNEDI’ di ogni mese ore 21.30

Riunione WELCOME GROUP
Da concordare di volta in volta

Riunione DIRETTIVO
da convocare secondo necessità e in ogni caso pre e post C.N.

“La pena di morte per gli omosessuali in fondo non è un fatto grave”

4 dicembre 2008 Convocazione conferenza stampa Il 10 dicembre 2008 ricorrerà il sessantesimo anniversario della Dichiarazione internazionale dei Diritti dell’Uomo. Un documento di fondamentale importanza non solo dal punto di vista morale ma anche politico e umano. Per l’occasione il delegato francese presso le Nazioni unite ha presentato a nome dell’Unione europea un testo mirante…

LA PENA DI MORTE PER GLI OMOSESSUALI IN FONDO NON E’ UN FATTO GRAVE

CIRCOLO ARCIGAY ARCILESBICA OMPHALOS – PERUGIA Comunicato Stampa 4 dicembre 2008 LA PENA DI MORTE PER GLI OMOSESSUALI IN FONDO NON E’ UN FATTO GRAVE. Conocazione Conferenza Stampa Il 10 dicembre 2008 ricorrerà il sessantesimo anniversario della Dichiarazione internazionale dei Diritti dell’Uomo. Un documento di fondamentale importanza non solo dal punto di vista morale ma…

GaY@

GaY@ Perugia 28-29-30 novembre 2008   Evento culturale organizzato da Umbria Incoming S.r.l. per la nostra Associazione.   Ecco il programma nel dettaglio: Sabato 29 ore 09:00 Convegno “La paura non previene, l’informazione sì. A 25 anni dalla scoperta del virus HIV“ Sala Partecipazione del Consiglio Regionale dell’ Umbria Palazzo Cesaroni Piazza Italia CoordinaRoberto Mauri…