Omofobia e transfobia

Arcigay chiede immediata audizione in Commissione giustizia E’ ormai sotto gli occhi di tutti la violenza quotidiana che colpisce omosessuali, lesbiche e transessuali, le loro famiglie e i loro amici nel nostro Paese. L’episodio di intolleranza ai danni di un cittadino di Ragusa è solo l’ultimo di una escalation che ha reso l’omofobia e la…

Mamma Perugia: orgogliosi di essere gay

Attraverso la voce della presidente del Circolo Omphalos, Patrizia Stefani, viaggio nella comunità varia LGBTQ di una provincia speciale.

C’è una città di provincia in Italia, lontana dal mare e dalle metropoli, dove la comunità LGBTQ vive da 18 anni una grande ricchezza umana e relazionale, grazie soprattutto la poliedricità e all’impegno di Omphalos, circolo che lavora nel territorio di tutta una regione e fonde insieme i due comitati ArciGay e ArciLesbica.

Per scoprire i segreti di questa integrazione alternativa che dimostra quanto anche in Italia sia possible cambiare dal basso la società, abbiamo rivolto alcune domande alla super-Presidenta di Omphalos, Patrizia Stefani, meglio conosciuta come Mamma Perugia.

 

 

Mamma Perugia, da dove nasce questo bellissimo nome e come te lo sei guadagnato in questi anni?

E’ stato Aurelio Mancuso a chiamarmi così in uno dei nostri primi incontri, forse aveva notato la disponibilità e le attenzioni che avevo verso i/le ragazzi/e dell’associazione, …e… che ero la più … insomma quella nata prima! Comunque mi piace perché rende bene lo spirito con cui faccio le cose ed ho sempre a mio fianco il “padre” dei nostri “bambini”, l’amato SuperPippo (Gian Pietro Bucciarelli presidente del Comitato Provinciale ArciGay Omphalos).

 

Bullismo omofobico, orrore quotidiano

860 studenti e 40 docenti di scuola superiore coinvolti, insieme a decine di questionari diffusi nella comunità omosessuale.

Sono questi i numeri alla base della prima ricerca nazionale mai svolta in Italia di Arcigay con il contributo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali sul bullismo omofobico presentata lo scorso 7 luglio 2010 a Roma.

Il fenomeno grazie al lavoro svolto assume finalmente contorni netti. Stando ai risultati della ricerca, due terzi degli studenti che frequentano la scuola secondaria superiore ha udito epiteti omofobi e prese in giro nei confronti di maschi. Per uno studente su cinque queste espressioni fanno parte della vita scolastica quotidiana.

Uno studente su 13 ha assistito almeno una volta nell’ultimo mese ad aggressioni omofobe di tipo fisico (calci e/o pugni fino a molestie sessuali), nonostante la maggioranza degli insegnati dichiari di non esserne al corrente. Il 20% dei ragazzi ha commesso almeno un atto riconducibile al bullismo omofobico mentre il 4% dichiara di essere stato vittima di aggressione.

Carta dei Diritti

Il 18 febbraio 2010 si è svolto il primo incontro fra i rappresentanti di alcune realtà sociali operanti sul territorio (Ossigeno Onlus, Comitato Provinciale ArciGay, Associazione ArciGay ArciLesbica Omphalos, Rete delle Donne Antiviolenza Onlus, Associazione Giuristi Democratici di Perugia ed altri). All’ordine del giorno  c’era la verifica del livello degli interventi  delle istituzioni umbre e…

Il Manifesto

Il Manifesto del Coordinamento delle Associazioni per i Diritti della Persona

Introduzione

Il vero sviluppo della società non può essere misurato con il PIL o con la produzione industriale, ma con le persone ed il loro benessere, sviluppo che diventa libertà se condiviso attraverso la realizzazione di una giustizia sociale davvero efficace.

Noi consideriamo ogni essere umano come fine e non come mezzo, per questo riteniamo fondamentale il ruolo delle istituzioni che non può essere invasivo, né può imporre un modello sociale o culturale, ma fornire norme e risorse finanziarie, perché ogni uomo o donna, gay o lesbica, giovane o anziana/o, sana/o o malata/o sia messa/o nella condizione di condurre una vita dignitosa. 

Una carta dei diritti in Umbria

Il 18 febbraio 2010 si è svolto presso la nostra sede il primo incontro fra i rappresentanti di alcune realtà sociali operanti sul territorio, il cui intento è costituire un coordinamento interassociativo tra tutti quei soggetti che hanno a cuore i diritti della persona. Si è deciso quindi di fare appello a tutte le realtà…

Lettera aperta a… loro

Noi non siamo la mina innescata sotto al sacramento del matrimonio, non siamo la miccia accesa sulla quiete della famiglia. Siamo persone come le altre che nascono, che crescono, vivono e muoiono con dei valori e dei sentimenti. I nostri sentimenti non sono di serie B, sono gli stessi delle altre persone. Noi crediamo nell´unione…

Perugia, 12-14 febbraio 2010: XIII Congresso Nazionale

Il Consiglio Nazionale di Arcigay che si è tenuto a Bologna il 19 e 20 settembre ha convocato il prossimo Congresso nazionale, che si svolgerà a Perugia dal 12 al 14 febbraio 2010.

 

 

Il Comitato Provinciale ArciGay di Perugia ringrazia vivamente il Consiglio Nazionale per quest’opportunità!

 

I componenti del Direttivo e tutti i volontari sono felici ed orgogliosi di poter organizzare questo evento tanto importante per la nostra associazione, e sono sicuri di poter svolgere questo compito con la bravura che li contraddistingue da sempre.

Non abbiamo paura!

Chiediamo al Governo e al Parlamento un impegno immediato contro l’omofobia e la transfobia. Sono almeno tre anni che a Roma, ultimo episodio quello accaduto alla Gay Street con lancio di bombe carta, e in tutta Italia si susseguono atti intimidatori, di violenza, di aggressione fisica e verbale contro le persone LGBT e le sedi…

La Corte Costituzionale si pronuncerà sui matrimoni gay

La decisione di un Tribunale di Venezia

E’ con soddisfazione che l’Associazione Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford, avvocati e giuristi impegnati contro le discriminazioni a danno di lesbiche, gay, bisex e trans ha appreso la notizia che il Tribunale di Venezia, il 3 aprile scorso ha sollevato la questione di legittimità costituzionale sul matrimonio gay.

La Corte Costituzionale si dovrà pronunciare sul matrimonio gay.

Il caso riguarda due uomini che hanno chiesto all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Venezia la pubblicazione del loro matrimonio; il Comune aveva risposto con un provvedimento di diniego contro il quale i due proponevano ricorso presso il Tribunale di Venezia.

Il ricorso, preparato dall’Avv. Francesco Bilotta, ricercatore presso l’Università di Udine, e’ solo uno dei numerosi presentati negli ultimi mesi in diversi tribunali italiani, nell’ambito dell’iniziativa di affermazione civile promossa congiuntamente dall’Associazione Certi Diritti e dall’Associazione Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford, associazione composta da legali impegnati contro la discriminazione a danno di lesbiche, gay, bisex e trans.